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✅ GRAZIE DI CUORE!
Che emozione amici: più di 70 mila voti!
Sono stata rieletta in Europa con un risultato straordinario. Sono risultata la più votata in Italia dopo Vannacci nella Lega, prima donna in assoluto.
Ho nettamente aumentato i voti rispetto a 5 anni fa.
Un risultato

✅ 8 e 9 GIUGNO - ❌ VOTA LEGA - ✍️ SCRIVI SARDONE
➡️ È IL MOMENTO DI LOTTARE, CON GRINTA E PASSIONE!
Avanti insieme, per cambiare un'Europa lontana dalle esigenze dei cittadini.
Puoi votarmi in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
🟦 Ricorda: barra il simbolo LEGA e

In questi anni sono stata in prima linea a Bruxelles per difendere gli interessi dell'Italia con una forte attività parlamentare senza mai dimenticare il territorio.
L'8 e il 9 giugno si decide il futuro dell'Europa, dobbiamo cambiarla insieme, scegli chi è sempre stata al vostro

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3 motivi per dire no agli insetti nel piatto

25 Maggio 2024

Tre motivi per dire no agli insetti nel piatto.

  • Primo: con la solita scusa della tutela dell’ambiente i progressisti di tutta Europa vogliono stravolgere le nostre abitudini persino a tavola imponendo scelte culinarie per nulla condivise e a noi estranee. Secondo un recente sondaggio infatti, solo il 24% degli italiani sarebbe favorevole ad alimentarsi con farina di grillo. Tarme, locuste, larve e vermi sono un attacco diretto al Made in Italy.
  • Secondo: i radical chic di sinistra chiamano “proteine del futuro” gli insetti ma si dimenticano dei casi di problemi di salute a seguito della consumazione di grilli, che possono andare dal prurito fino allo shock anafilattico; e si dimenticano anche del fatto che gli insetti selvatici sono spesso e volentieri contaminati da sostanze chimiche tossiche per l’uomo, come per esempio pesticidi e piombo.
  • E infine terzo: non si possono equiparare terzo mondo e Paesi sviluppati in termini di alimentazione. Servono quindi chiarezza sui metodi di produzione e sulla stessa provenienza degli insetti, considerato che la maggior parte dei nuovi prodotti proviene da Paesi extra Ue, come la Cina o la Thailandia, da anni ai vertici delle classifiche per numero di allarmi alimentari. Non ci possono convincere del fatto che una tarantola o uno scorpione siano più salutari della pasta o di una fiorentina, solo per portare avanti la retorica della transizione ecologica.

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